Con il patrocinio del Comune di Velletri TRAME DELL’ESISTENZA - CASA E CITTÀ COME SPAZI DELL’ESSERE Mostra delle opere di Marilena Ramadori Ex Chiesa di San Francesco, Vicolo San Francesco 5, Velletri Opening sabato 11 luglio dalle 18:30 Durata mostra: dal 11/07/2026 al 19/07/2026 Info: 360503384 L’Associazione Calliope è lieta di presentare la mostra di Marilena Ramadori (1965, Montegiorgio, Fermo; vive e lavora tra Roma e Velletri), intitolata Trame dell’esistenza - casa e città come spazi dell’essere, che verrà inaugurata nella Ex Chiesa di San Francesco di Velletri, sabato 11 luglio alle ore 18.30 e rimarrà in programmazione fino a domenica 19 luglio 2026. Il progetto espositivo è accompagnato da un testo critico di Maria Vittoria Pinotti e presenta una selezione di opere pittoriche inedite, nate da recente riflessione dell’artista sul tema della casa, lo spazio che la caratterizza e il senso dell’abitare. Le opere in mostra prendono avvio da un approfondito studio del saggio di Gaston Bachelard (La poetica dello spazio, 1957) che ha stimolato l’artista a indagare la dimensione poetica e fenomenologica della progettazione dello spazio abitativo, assieme a una rilettura delle testimonianze critiche e documentali di architetti italiani del Novecento, come Adalberto Libera, Luigi Moretti, Giuseppe Perugini, Innocenzo Prezzavento, Paolo Portoghesi, Ernesto Lusana, Costantino Dardi, solo per citarne alcuni. In questa prospettiva, la pittura diventa uno strumento di esplorazione del rapporto tra spazi architettonici e ambienti esterni. Ogni lavoro esposto trae origine da fotografie, la cui trasposizione pittorica ne restituisce una lettura profondamente diversa: una trama geometrica essenziale, un campo visivo organizzato attraverso forme e schemi cromatici, in cui la totale assenza della figura umana consente di leggere lo spazio nella sua essenzialità formale e percettiva. Di particolare interesse, nelle opere in mostra, è l’approdo a una tecnica pittorica differente rispetto alla trascorsa ricerca. Se l’architettura continua a essere delineata, come nei lavori precedenti, attraverso la matita sanguigna, questa volta il colore fluido si distende e scorre sull’intera superficie, introducendo valori di movimento, dinamismo e profondità. Rilevante è il luogo che ospita il progetto, l’ex Chiesa di San Francesco, spazio caratterizzato da essenziali forme rinascimentali, priva di apparati decorativi è situata all’interno del complesso conosciuto a Velletri come “la Casermaccia”. L’allestimento è stato concepito nel pieno rispetto dell’identità originaria dello spazio, senza interventi invasivi, valorizzando l’architettura esistente e le tracce del tempo che attraversano gli ambienti. Il dialogo tra le opere di Marilena Ramadori e la stratificazione materica e temporale dell’architettura chiesastica costruisce un campo di relazioni sensibili in cui geometrie e proporzioni si rivelano attraverso continui rimandi visivi e percettivi. Tutto ciò permette di avvertire una relazione tra superficie, profondità e vivacità del segno pittorico in rapporto a un luogo essenziale e puro. Le origini della Ex Chiesa di San Francesco risalgono al Medioevo, quando fu edificata ai limiti di un complesso monastico francescano, secondo la tradizione, anche San Francesco d’Assisi vi soggiornò durante il viaggio verso Napoli nel 1222. Dopo l’Unità d’Italia e la soppressione degli ordini religiosi, il convento venne trasformato in caserma militare, da cui deriva il nome popolare di “Casermaccia”. La chiesa perse così la sua funzione sacra e conobbe un lungo periodo di abbandono e degrado, pur conservando intatta la propria forza evocativa e l’atmosfera limpidamente sospesa che ancora oggi la caratterizza.


  • Data:11/07/2026 18:30 - 19/07/2026 20:00
  • Posizione Vicolo San Francesco, 5, Velletri, RM, Italia (Mappa)
  • Ulteriori Informazioni:CHIESA SCONSACRATA